Giovedì 26 marzo 2026 si preannuncia come una giornata difficile per gran parte dell’Italia: piogge diffuse, venti forti e temperature che restano basse, con qualche sorpresa anche sul fronte neve. Dal Nord al Sud, lo scenario è quello di un paese alle prese con una perturbazione che non fa sconti, anche se con intensità molto diverse da città a città. Scopriamo insieme cosa aspettarsi nelle principali città italiane, così da organizzare al meglio la giornata.
Milano: pioggia quasi certa, ma quanto durerà?
A Milano la probabilità di pioggia sfiora il 97%: difficile trovare una previsione più netta di così. Detto questo, c’è un dato curioso: la quantità stimata di pioggia è praticamente zero millimetri. Come si spiega? Si tratta probabilmente di precipitazioni molto leggere, quasi impercettibili, del tipo che bagna senza che te ne accorga subito — quello che in gergo si chiama pioggerellina o nevischio sottilissimo. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura intorno al 60%, il che significa che qualche schiarita potrebbe esserci, ma senza illudersi troppo.
Le temperature oscilleranno tra 7.8°C e 14.3°C: freschi mattina e sera, tiepido (ma non certo primaverile) nelle ore centrali. Da tenere d’occhio il vento, che soffierà a una media di circa 34 km/h: abbastanza da rendere la sensazione termica più fredda di quello che il termometro suggerisce. Meglio portare sempre con sé un ombrello e indossare un giubbotto a vento. Uscita al parco? Meglio rimandare.
Roma: nuvole, pioggia e un po’ di umidità che si fa sentire
La Capitale non se la passa meglio. A Roma la probabilità di pioggia supera il 90%, con circa 3.6 mm di acqua attesi nel corso della giornata — abbastanza da bagnare strade e marciapiedi e da rendere consigliabile l’ombrello in qualsiasi momento si esca. Il cielo sarà prevalentemente grigio, con una copertura nuvolosa quasi all’80%.
Le temperature resteranno basse: si va dai 6.4°C della notte fino a un massimo di 13.4°C nel pomeriggio. Ma il dato che pesa davvero sulla percezione è l’umidità relativa al 61%: un’umidità così elevata fa sembrare il freddo più pungente di quello che è, perché l’aria umida disperde il calore corporeo molto più velocemente. Il vento, intorno ai 24 km/h, aggrava ulteriormente la situazione. Per chi deve muoversi in città, l’ideale è coprirsi bene e prepararsi a qualche scroscio durante la giornata.
Napoli: la città più colpita, vento da allerta
Se c’è una città che merita attenzione particolare oggi è Napoli. Anche qui la probabilità di pioggia supera il 90%, ma qui le quantità sono decisamente più significative: si prevedono fino a 8 mm di pioggia, che sul lungo arco della giornata si traduce in precipitazioni continue e potenzialmente abbondanti.
Il dato che però spicca davvero è quello del vento: 62 km/h di media. Per capire cosa significa: a quella velocità il vento è classificato come vento forte sulla scala Beaufort, capace di muovere rami, spostare oggetti leggeri lasciati all’aperto e rendere difficile anche solo camminare in zone esposte come il lungomare. Assolutamente sconsigliato avvicinarsi alla costa o a zone aperte. Le temperature sono le più miti del gruppo — tra 10°C e 15°C — ma l’alto tasso di umidità (69%) e il vento forte annullano completamente qualsiasi senso di comfort. Meglio restare a casa o limitare gli spostamenti all’essenziale.

Campobasso: pioggia e neve, l’inverno non vuole andarsene
A Campobasso, capoluogo del Molise, la previsione è ancora più invernale. La probabilità di precipitazioni raggiunge il 100% — una certezza rarissima nelle previsioni meteorologiche — e il tipo di precipitazione è misto: sia pioggia che neve. Sono attesi circa 3 mm di precipitazione e 0.3 cm di neve al suolo: pochissima neve, ma già sufficiente per rendere scivolosi certi tratti stradali, specialmente nelle zone più alte o periferiche della città.
Le temperature spiegano tutto: si va da un minimo di 1.6°C a un massimo di appena 8.6°C. Siamo ancora ampiamente in territorio invernale. Il vento soffierà a circa 47 km/h, un valore che rende la sensazione termica percepita ben al di sotto di zero nelle ore più fredde. Per chi deve guidare, è consigliabile controllare le condizioni delle strade montane e tenere a portata di mano giacca pesante e scarpe adatte al maltempo.
Aosta: temperature sotto zero e neve in arrivo
Ad Aosta siamo in pieno inverno, senza mezzi termini. Le temperature rimarranno sottozero per tutta la giornata: il minimo toccherà i -7.6°C e il massimo non supererà i -2.9°C. Sono attesi circa 4.4 cm di neve fresca, con precipitazioni nevose concentrate soprattutto nelle prime ore del mattino e probabilità di precipitazione intorno al 77%.
Chi abita in Valle d’Aosta è abituato a queste condizioni, ma per chi si trovasse di passaggio o pianificasse una gita in montagna, è fondamentale prestare la massima attenzione: pneumatici invernali o catene da neve sono obbligatori e le strade di montagna potrebbero essere insidiose nelle prime ore. Il lato positivo? Una nevicata di 4 cm su un paesaggio alpino a fine marzo è ancora uno spettacolo. Ma da ammirare dalla finestra, non dall’auto in corsa.
La situazione nel suo complesso: un giovedì da affrontare con cautela
Guardando il quadro generale, il 26 marzo 2026 non è certo una giornata da trascorrere all’aria aperta. La perturbazione che attraversa la penisola colpisce praticamente tutte le aree monitorate, con gradazioni diverse: neve ad Aosta e freddo intenso a Campobasso, piogge forti e vento pericoloso a Napoli, precipitazioni leggere ma persistenti a Milano e Roma. Le temperature sono ovunque basse per il periodo, e l’umidità o il vento contribuiscono a farle percepire ancora più fredde. Se potete, organizzate le attività all’aperto per un altro giorno. Se invece dovete uscire, fatelo equipaggiati: ombrello, giacca a vento, scarpe impermeabili — e a Napoli, almeno per oggi, tenetevi lontani dal mare.
Indice dei contenuti
