Meteo Italia domani 28 marzo 2026: mentre Milano e Venezia brillano sotto il sole, una regione del Sud affronta neve e temperature sotto zero

Il 28 marzo 2026 si preannuncia come una giornata dall’umore variabile, capace di regalare cielo azzurro in alcune città e qualche sorpresa piuttosto intensa in altre. L’Italia si divide nettamente tra chi potrà godersi una bella giornata primaverile all’aperto e chi, invece, farà bene a tenere l’ombrello — o addirittura gli stivali da neve — a portata di mano. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi.

Milano: qualche nuvola, ma niente pioggia

A Milano non pioverà, e questa è già una buona notizia per chi ha programmato qualcosa per domani. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura nuvolosa che si fermerà attorno al 20%, il che significa che le nuvole ci saranno, ma non domineranno la scena: aspettatevi ampi squarci di sole nel corso della giornata.

Le temperature oscilleranno tra un minimo di 4,3°C nelle ore più fredde — tipicamente la mattina presto — e un massimo di 17°C nel pomeriggio. Una escursione termica piuttosto marcata, che significa una cosa sola: vestirsi a strati. Il vento sarà praticamente assente, con una velocità media di circa 10 km/h, e l’umidità si manterrà bassa, intorno al 43%, il che renderà l’aria piacevole e non pesante.

È una buona giornata per una passeggiata in centro o un giro ai Navigli, ma ricordate la giacca per il mattino: alle prime ore potrebbe fare ancora un po’ freschino.

Roma: la giornata migliore della settimana

A Roma non pioverà, e il cielo sarà praticamente sereno per tutta la giornata, con una copertura nuvolosa di appena il 9%. Tradotto: tanta luce, tanto sole, e una giornata che sa già di primavera vera.

Le temperature toccheranno un massimo di 17,5°C, con una minima di 6,4°C nelle ore notturne. Il dato da tenere d’occhio è il vento: con una velocità media di 21,2 km/h, sarà la città più ventosa tra quelle analizzate oggi. Non si tratta di un vento pericoloso, ma abbastanza da farsi sentire, soprattutto nelle zone esposte come i colli o le piazze aperte. Meglio non dimenticare una giacca leggera.

Roma è la città che domani offre le condizioni migliori in assoluto. Se avete in mente una visita ai Fori, una passeggiata a Villa Borghese o anche solo un pranzo all’aperto, è il momento giusto.

Napoli: meglio non rischiare

A Napoli c’è una probabilità di pioggia che sfiora il 65%: non è una certezza assoluta, ma è un rischio concreto che sarebbe poco saggio ignorare. Il cielo si presenterà per oltre metà coperto da nuvole, con una copertura del 58,6%, e l’atmosfera sarà più grigia e pesante rispetto al resto d’Italia.

Le temperature saranno contenute, tra un minimo di 10,8°C e un massimo di 14,7°C: la forbice termica è molto ridotta rispetto ad altre città, segno di un’aria più stagnante e umida. L’umidità relativa al 57% non aiuta: quella sensazione di aria “bagnata” tipica delle giornate pre-pioggia sarà probabilmente presente già dal mattino. Il vento soffierà a circa 18 km/h, abbastanza da rendere più fastidiosa l’eventuale pioggia.

Se siete a Napoli e avete programmi all’aperto, valutate un piano B. Non è escluso che la giornata inizi asciutta, ma il rischio di ritrovarsi sotto un acquazzone nel pomeriggio è tutt’altro che trascurabile.

Potenza: neve ad aprile è dietro l’angolo

Potenza sarà la città più colpita dal maltempo, e i dati parlano chiaro: probabilità di precipitazioni al 90,3%, con pioggia e neve attese per quasi tutta la giornata. Non si tratta di pochi fiocchi: sono previsti circa 7,4 cm di neve e 8,3 mm di pioggia. Il cielo sarà praticamente completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 98%.

Le temperature saranno rigide: la massima non supererà i 3,4°C, con una minima di appena 1°C. Questo spiega perché la neve è possibile: a quelle temperature, l’acqua che cade dal cielo difficilmente riesce a trasformarsi in pioggia. L’umidità relativa al 92% è un altro dato che colpisce — significa che l’aria è praticamente satura di vapore acqueo, quasi come stare dentro una nuvola. Il vento a 25,2 km/h peggiorerà ulteriormente la percezione del freddo, abbassando la cosiddetta “temperatura percepita” ben al di sotto di zero.

Per chi vive a Potenza o deve transitare per la Basilicata interna: prestate attenzione alla viabilità, possibili disagi sulle strade di montagna, e tenete a portata di mano catene o pneumatici invernali. Restare in casa con qualcosa di caldo è, senza dubbio, la scelta più saggia.

Venezia: serena e quasi perfetta

A Venezia non pioverà, e il cielo sarà quasi completamente libero da nuvole: la copertura nuvolosa è di appena il 6,8%, il che rende la Serenissima la città con il cielo più limpido di domani. Una giornata luminosa, con quella luce riflessa sull’acqua dei canali che la rende unica.

Le temperature andranno da un minimo di 8,5°C a un massimo di 15,4°C, con un’umidità intorno al 55% e un vento leggero a circa 12 km/h. Niente di eccessivo, niente di fastidioso. Una giornata equilibrata e piacevole, ideale per una visita senza troppa folla — in questo periodo dell’anno Venezia è ancora abbastanza tranquilla rispetto ai mesi estivi.

Se avete in mente una gita a Venezia, domani è una delle occasioni migliori per farlo: clima mite, niente pioggia e una luce primaverile che valorizza ogni angolo della città.

Il quadro generale: un’Italia spaccata in due

Domani l’Italia si divide nettamente. Al Nord e al Centro — con Milano, Venezia e Roma — il tempo sarà generalmente buono, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature gradevoli che invitano a stare all’aria aperta. È una buona finestra di bel tempo da sfruttare.

Al Sud e nelle zone interne appenniniche il discorso cambia radicalmente: Napoli dovrà fare i conti con un’alta probabilità di pioggia, mentre Potenza vivrà una giornata decisamente invernale, con neve, temperature sotto i 4°C e vento che acuisce il freddo. Chi deve spostarsi in quelle zone faccia attenzione, soprattutto sulle strade di montagna dove i 7 cm di neve previsti potrebbero creare qualche problema.

Una giornata che ricorda quanto l’Italia, nonostante le dimensioni contenute, possa ospitare climi radicalmente diversi nello stesso giorno.

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